Piano cartesiano 2: cantieri navali e distanza

Riprendete il quaderno alla pagina dove avevate disegnato il grafo la volta scorsa (chi era assente si faccia spiegare come disegnare il proprio grafo dal suo compagno di banco)

Questa volta non volete più affondare le navi, le volete aggiustare. Per aggiustarle, però, avete bisogno di sapere quanto sono lunghe in modo da poter fare una previsione di spesa: mediamente la manutenzione costa infatti 500 € al metro di lunghezza della nave.

Nessuno però vi fornisce la misura e quindi voi dovete dedurla dai vostri grafi, che riflettono fedelmente le misure reali se si considera che ogni unità della lunghezza calcolata corrisponde a 10 metri effettivi.

Quanto dovrete quindi chiedermi per fare il lavoro? Preparatevi a spiegarmi la logica del vostro calcolo. Esibire una formula trovata o ricordata, senza saperla giustificare, non mi convincerà a sganciare la somma che chiedete. Infatti, dato che sono nata a Genova, spendo solo per quello che capisco essere davvero strettamente necessario

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Piano cartesiano 1: battaglia navale puntiforme

Disegna una grossa croce in mezzo a un foglio del tuo quaderno a quadretti.

Disegna quindi una freccia a destra sull’estremo destro della riga orizzontale e una freccia in alto sull’estremo alto della riga verticale.

Partendo dall’intersezione fra le due linee, disegna 10 tacche in tutte le direzioni (alto/basso/destra/sinistra) e numerale a partire da -3 con passo 0,5 (cioè -3 -2,5 -2 -1,5 … 1,5 2 2,5 3) cominciando dalla tacca più a sinistra sulla linea orizzontale e da quella più in basso linea verticale. Quindi disegna una griglia in corrispondenza delle tacche.

Ora guarda quello che hai ottenuto e confrontalo con quello che ha ottenuto il tuo compagno di banco (avversario): se i grafi sono uguali siete a posto, altrimenti dovete discutere per capire chi deve correggere cosa. Se non riuscite a mettervi d’accordo chiamate me.

Quando tutto è a posto ognuno di voi disegni un segmento sul suo grafo, in modo che i due estremi del segmento si trovino esattamente su uno dei nodi della griglia e cominciate a giocare a battaglia navale sapendo che per affondare una nave bisogna chiamare entrambi gli estremi del segmento dell’avversario.

Quali regole dovete stabilire per capire senza ombra di dubbio le chiamate dell’avversario? Scrivetele assieme sotto ognuno dei vostri grafi.

Quando uno degli estremi viene colpito si dice “colpito”; quando anche l’altro estremo viene colpito, si dice “affondato”. Il primo che viene affondato può pretendere di vedere dove l’avversario ha disegnato la nave affondata e contestare se la posizione non è giusta.

E vinca il migliore!

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Probabilità condizionata e calcolo combinatorio

Bell’articolo di Brilliant.org sulla Probabilità di pescare specifiche mani in un mazzo di carte

 

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Trigonometria semplice

Riferimenti interessanti

http://maddmaths.simai.eu/didattica/pigreco-e-la-bicicletta/

dentro cui un paio di gif belli:

http://www.lorenzoroi.net/mathematica/funzGonio/intro/anim4.html

http://fisicaondemusica.unimore.it/File_Trigonometria_animata.html

 

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Imparare a vedere per scoprire

Articolo molto bello sulla difficoltà di cogliere novità

Paradosso: si nota quel che si conosce. Come si fa dunque a fare nuove scoperte?

https://www.americanscientist.org/article/learning-to-see

Succo: So, crucially, some understanding of the expected signal usually exists prior to its detection: To be able to see, we must know what it is we’re looking for, and predict its appearance, which in turn influences the visual experience itself. The process of perception is thus a bit like a Cubist painting, a jumble of personal visual archetypes that the brain enlists from moment to moment to anticipate what our eyes are presenting to us, thereby elaborating a sort of visual theory. Without these patterns we are lost, adrift on a sea of chaos, with a deeply unsettling sense that we don’t know what we are looking at, yet with them we risk seeing only the familiar. How do we learn to see something that is truly new and unexpected?

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Intelligenza artificiale e WWW: rischi connessi

Articolo scritto da Mark Surman di Mozilla su: polarizzazione + preconcetti = maggiore litigiosità

https://edition.cnn.com/2019/01/15/opinions/artificial-intelligence-ethical-responsible-programming-surman/index.html

Neutralità della rete in europa:

View at Medium.com

Scienza aperta e condivisa pwer una maggiore efficacia e libertà: https://www.openscapes.org/

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Retta e interpolazione

Problema di Brilliant all’indirizzo https://brilliant.org/daily-problems/parallel-bakery/

 

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